CR7 si, Zlatan no – I perchè di ieri sera

184076884Quando l’arbitro ha fischiato la fine e i ragazzi del Kårhus sciamavano, non volava una mosca, ma non ho notato nessuna di quelle scene di disperazione che si sarebbero avute da noi. Un gruppo di ragazzotti mediorientali comincia a prendere in giro i coetanei svedesi. “Zlatan a casa, ve ne state a casa”, che in Italia una scena del genere avrebbe acceso un insospettabile patriottismo e un filo di razzismo perfino in una persona ponderata come il sottoscritto, per la serie “Se non vi piace la Svezia tornatevene sotto le bombe. A proposito, ci siete voi al mondiale?”, ma questo paese è politically correct anche nei momenti più delicati, vedi una Svezia fuori dal mondiale per la seconda volta di fila. Passeranno almeno dodici anni fra un mondiale, il 2006 e l’altro, forse, nel 2018. In Russia, Zlatan avrà 37 anni: non è da escludere che possa figurare fra i 23 in caso di qualificazione, ma sarebbe più un omaggio alla carriera che non una vera opzione.

E’ giunta probabilmente al capolinea l’esperienza di Erik Hamren sulla panchina svedese, complice anche un Europeo non brillantissimo lo scorso anno. Il suo successore avrà sulle spalle il compito di ricostruire una squadra anagraficamente avanzata (ieri sera 7/11 sopra i 30 anni) che rischia di arrivare bollita a Francia 2016. Con 24 squadre, la partecipazione della Svezia è da mettere in conto: un fallimento sarebbe inaccettabile.

Da rivedere anche il ruolo di Zlatan: volenti o nolenti, è il più forte giocatore svedese e nessuno è in grado nemmeno di reggergli il manto reale che lo avvolge, ma già quattro anni fa, durante le qualificazioni per il Sudafrica, aveva dimostrato di non potersi caricare sulle spalle una nazionale così debole e così è stato anche questa volta. Ok, ha segnato due gol, ma ci sono voluti una partita e un primo tempo per svegliarlo dal torpore, quando nel frattempo il Portogallo era già in doppio vantaggio complessivo. In Francia avrà 34 anni e sarà il caso di ricorrere a qualche alternativa.

Anche la difesa sotto processo: se a Lisbona aveva retto l’urto, ieri sera i gol in fotocopia di Cristiano Ronaldo rendono l’idea di quante poche fossero le idee del pacchetto arretrato scandinavo per fermare la furia del portoghese.

Dall’altra parte, pur essendo un giocatore che non mi riesce naturale apprezzare, Cristiano Ronaldo ha fatto capire di saper essere decisivo nei momenti che contano. Va bene, contro la difesa svedese avrebbe fatto bella figura perfino Adriano (quello di oggi, con la pancia), ma a differenza di Zlatan ha trovato il modo di giocare e far giocare la palla rasoterra in modo da rendere più funzionale il contropiede. Ogni volta che lo svedese provava a rendersi disponibile, si piazzava puntualmente a 50 metri dalla palla aspettando un lancio millimetrico, invano.

A differenza del 2010, la Svezia esce a testa piuttosto alta: quattro anni fa, in girone proprio con il Portogallo, i gialloblu persero i due scontri diretti con la Danimarca (prima) e pareggiarono i due coi lusitani, raccogliendo punti pesanti solo contro Malta, Albania e Ungheria. Fu, fondamentalmente, una figura terribile. Questa volta, ci si è messo prima il sorteggio dei gironi che li aveva piazzati contro la Germania, poi quello dei play-off che avrebbe potuto essere ben più clemente.

Per concludere, annata da dimenticare per le squadre nordiche: era dal 1982 che non si giocava un mondiale senza scandinave. La Danimarca è stata esclusa dai play-off perchè peggior seconda qualificata, la Norvegia è tornata a fare da comprimaria del calcio Europeo dopo i fasti degli anni ’90, tantomeno la Finlandia aveva molte chances: già deboli per conto proprio, i finnici sono stati inseriti nel girone impossibile con Francia e Spagna.

Un sorriso, in realtà, lo poteva regalare la piccola Islanda che a Zagabria si giocava il mondiale contro i croati, ma, dopo lo 0-0 di Reykjavik, hanno tirato avanti per la loro strada Mandjukic e compagni.

Annunci

Un pensiero su &Idquo;CR7 si, Zlatan no – I perchè di ieri sera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...